I target della TV: la platea

I target della TV: la platea

La composizione del pubblico nel corso dell’annualità 2020-21, è stata analizzata attraverso differenti classificazioni per target e sia nelle 24 ore che nel prime time, espresse nei grafici proposti, in % ADH, ovvero l’adhesion percentuale, un indicatore utilizzato per calcolare

il “peso” di un certo target sul totale ascolto. La prima infografica presenta l’ADH% per sesso/fascia di età considerando i seguenti target standard Auditel: bambini 4-14, donne 15-

24, donne 35+, uomini 15-34 e uomini 35+. Ciò che emerge è la prevalenza di pubblico femminile in entrambe le fasce orarie considerate (24 ore e prime time), che tocca ben il 54% nelle 24 ore e di cui il 47% ha più di 35 anni. Guardando invece il prime time si ha un leggero incremento

degli uomini all’ascolto che passa dal 41% delle 24 ore al 43% nella suddetta fascia, ma di cui solo il 6% è relativo ai giovani fra i 15 e i 34 anni. In entrambi gli slot orari analizzati, il pubblico over 35 è circa l’82% del totale. Il grafico che prende in considerazione la collocazione geografica

secondo i target standard Auditel Nord, Centro e Sud/Isole, evidenzia che l’annualità 2020-21 presenta una certa continuità in entrambe le fasce orarie analizzate, con una maggioranza di ascoltatori del Nord Italia (40% circa del totale nelle 24 ore e 41% circa del totale nel prime time), seguito poi, nell’ordine da Sud/Isole e Centro. Confrontando la collocazione geografica del pubblico televisivo con quella della popolazione reale censita dall’ISTAT, si rileva che la composizione della platea televisiva perde circa il 4% di pubblico del Nord Italia, compensato da un aumento del 3% di spettatori del Sud/Isole in entrambe le fasce orarie.