Un anno in Total Audience

Un anno in Total Audience

Il consumo di contenuti televisivi in streaming, attraverso device connessi (come smartphone, pc, tablet e smart tv), segnala una tendenza di forte crescita nel passaggio fra l’annualità 2019-20 e quella 2020-21. L’incremento ha riguardato tanto gli stream effettivamente erogati (LS – legitimate streams) quanto il tempo effettivamente speso consumando contenuti video di origine televisiva (TTS – total time spent). Per quanto riguarda il primo aspetto (LS), si è passati da 9,22 miliardi di stream nei nove mesi dell’annualità 2019-20 (settembre-maggio) agli 11,61 miliardi di stream dell’annualità 2020-21, con un incremento percentuale del 26%. Per quanto riguarda invece il tempo speso, si è passati da 472,43 milioni di ore complessive nell’annualità 2019-20 a 790,08 milioni di ore nell’annualità successiva: in questo caso l’incremento è stato ancora più consistente, toccando il 68%. Questi dati riflettono una trasformazione importante delle dinamiche di consumo, avvenuta nell’anno della pandemia, il 2020, e protrattasi per tutto il primo semestre del 2021. Il consumo di televisione ha visto nella pandemia un grande, seppur contradditorio, effetto volano: elevatissima crescita della fruizione, seppure a fronte di nuove difficoltà per l’industria, relative alla produzione di contenuti e alla iniziale riduzione degli investimenti pubblicitari. I dati di total audience rivelano però che non si tratta semplicemente di un fenomeno quantitativo: nei mesi della pandemia, nei periodi dei “lockdown”, gli italiani hanno sperimentato nuove modalità di visione dei contenuti, ricorrendo più frequentemente, e per più tempo, ad apparecchi connessi in rete per la fruizione di contenuti video. Il quadro rappresentato rimanda a una maggiore rilevanza di forme di consumo non tradizionali. Se analizziamo il numero medio di stream che quotidianamente vengono erogati, passiamo infatti da quasi 34 milioni di LS per giorno (2019-20) a poco meno di 43 milioni di LS per giorno (2020-21). Il tempo medio giornaliero è passato da 1.731.000 ore a 2.905.000 ore.